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Lo stile di vita del surfista è caratterizzato da un continuo viaggio alla ricerca dell'onda perfetta. Questo perpetuo vagabondare lo porta ad avere bisogno di un linguaggio internazionale col quale poter comunicare con un qualsiasi altro surfista straniero. Nel seguente vocabolario sono compresi i vocaboli più usati nel surfing di tutto il mondo. Si tenga presente che tale terminologia è in continua evoluzione.
LE MANOVRE
AIR THREE SIXTY Three sixty effettuato in aria. AERIAL Manovra nella quale surfista e tavola si staccano dall'onda per poi rientrarvi. Varianti: aerial 180', aerial 360'. BACKDOOR Termine utilizzato quando il surfista obbligato a intubarsi in un picco già formato più avanti o partendo sul picco che sta già tubando. BACKSIDE Surfata volgendo la schiena all'onda. BLAST Arrivare sulla cresta dell'onda in piena velocità ed effettuare una potente manovra. BOTTOM TURN Virata al piede dell'onda messa in atto dopo il take off. CUT BACK Manovra ad S eseguita dal surfista per ritornare verso il cuore dell'onda e riprendere velocità ripartendo dalla parte ripida. DEEP INSIDE Essere intubati molto profondamente. DROP Parte del take off che comprende il momento in cui si scende verso il piede dell'onda. DROPPING (In Italia: DROPPARE). Intralciare la surfata di un surfista già partito ed avente la precedenza. DUCK DIVE Superare l'onda affondando la tavola con l'aiuto di un ginocchio o del piede. EL ROLLO Manovra eseguita con il bodyboard o con lo skimboard. Si effettua risalendo il tubo che sta frangendo e cadendo successivamente insieme al lip. FLOATER Scivolare sulla cresta di un'onda già franta per recuperare nuovamente la parte pulita. FOREHAND Surfata di faccia all'onda. FREEFALL Si usa quando un surfista cade giù per il cavo dell'onda senza che la tavola tocchi la parete. Se le pinnette torneranno a mordere l'acqua, il surfista riprenderà la corsa, altrimenti, terminerà con una brutta caduta. FRONT SIDE Come forehand. GOOFY FOOT Chi surfa col piede sinistro a poppa. HANG FIVE Manovra utilizzata nel longboard. Consiste nel surfare con un piede in punta alla tavola. HANG TEN Altra manovra da longboard in cui ci si sposta sulla prua della tavola, in questo caso con entrambi i piedi. HOT Manovre e surfisti molto radicali. IN THE POPE'SLIVING ROOM (essere nel soggiorno del papa) Frase utilizzata quando si effettua una bella corsa su un grande tubo. KICK OUT Brusca sterzata verso il lip eseguita per lasciare l'onda. LATE TAKE OFF Take off effettuato su un'onda che sta già chiudendo. LAY BACK Variante del cut back in cui, invece di terminare la curva ad S, si effettua uno stallo della tavola con uno sbilanciamento del corpo all'indietro fino a toccare la schiena nel cavo dell'onda , operazione che vi darà la spinta necessaria a rimettervi in piedi. NATURAL O REGULAR FOOT Chi surfa col piede destro in poppa. OFF THE LIP Manovra in cui ci si dirige dritti verso il lip per poi effettuare, una volta raggiunta la sommità, una brusca sterzata verso il basso facendo fuoriuscire quasi tutta la tavola dalla cresta. OLLIE Simile a quello che si esegue con lo skateboard, consiste in un distacco della tavola dalla superficie dell'acqua eseguito premendo sulla poppa col piede posteriore e sollevando, e spostando in avanti, quello anteriore. OVERGUNNED Utilizzare una tavola troppo lunga per quelle onde. PADDLE O PADDLING Remare stesi sulla tavola da surf. RADICAL Stile aggressivo di un surfista. RAIL GRAB Manovra essenziale, specialmente nei tubi backside, quando il lip sta per colpire il surfista. Si esegue tenendo il bordo esterno della tavola e piegandosi verso il ventre dell' onda, al fine di evitare di essere travolti. REGULAR FOOT Come natural foot. REVERSE Manovre fatte procedendo per qualche istante con la poppa in avanti. RE-ENTRY Si tratta di una manovra simile al floater, dal quale differisce perché in quest'ultimo, il surfista galleggia sulla spalla che sta frangendo per poi recuperare la parte pulita, mentre nel re entry giunge sul lip che sta chiudendo e viene giù con esso. STALL Rallentare o azzerare la velocità della tavola per recuperare la parte ripida e attendere che vi raggiunga il tubo. Si esegue spostando il peso in poppa. TAIL SLIDE 180° E', praticamente, un off the lip seguito da un secco cut back col corpo sbilanciato all'indietro e le ginocchia molto piegate. TAKE OFF Fase iniziale della surfata in cui ci si mette in piedi e si va giù per il cavo dell'onda. THREE SIXTY Manovra nella quale la tavola viene ruotata di 360' dal surfista. TOAD Abbreviazione di Take Off and Die. Viene utilizzato quando un surfer termina con un wipeout un takeoff su un'onda impossibile da prendere. TOPTURN Virata sulla cresta dell'onda. TRIM Assetto sulla tavola. TUBE RIDE Corsa all'intemo del tubo generato dall'onda che frange. UNDERGUNNED Utilizzare una tavola troppo corta per quelle onde. UP AND DOWN Andare su e giù nell' onda per prendere velocità. WIPE OUT Caduta durante un take off o una corsa su onde abbastanza potenti.
MARE E ONDE
A-FRAME BARREL Onda a picco centrale che progredisce regolare sia a destra che a sinistra. BACK Schiena dell' onda. BACKWASH Quando l'acqua che procede verso riva si scontra con quella che rifluisce al largo si sviluppa un'alta e spettacolare impennata, detta appunto backwash. BANK Secca sabbiosa. BARREL Perfetta onda tubante. BEACH BREAK Onde che frangono su un fondale sabbioso. BLOWN OUT Onde che vengono rovinate da un forte vento proveniente dal mare. BOTTOM Piede dell' onda. BREAK POINT Punto in cui rompono le onde. CHANNEL Canale; corridoio in cui l'acqua rifluisce verso il largo. Vengono utilizzati dai surfisti per raggiungere più agevolmente la line-up. CHOPPY Condizioni delle onde meno brutte di blown out. CLOSE OUT Onda che, frangendo contemporaneamente su tutta o su grossa parte della sezione, impedisce la surfata. CORAL REEF Fondale caratterizzato dalla presenza di affilati coralli che possono provocare al surfista incauto dei profondi tagli, molto spesso causa di brutte infezioni. DOUBLEHEAD Onde alte il doppio di una persona. FACE Faccia di un'onda che non ha ancora franto. FETCH Massima distanza lungo la quale soffia il vento prima di raggiungere le coste.All'aumentare del fetch aumenta proporzionalmente l'altezza delle onde. FLAT Mare completamente piatto. GLASSY Onde con la superficie del mare completamente liscia a causa della mancanza di vento. Tali condizioni si verificano specialmente la mattina presto e la tarda sera. GNARLY Onda grossa, potente e violenta. HEAVY Condizioni del mare pericolose o impegnative. HIGH TIDE Alta marea. HOLLOW Onda molto tubante. HUGE Onda enorme. IMPACT ZONE Zona in cui frangono le onde ed il lip si abbatte sul fondale. INSIDE Tratto di mare compreso tra le onde che frangono e la riva. Utilizzato anche quando si è posizionati dentro o sotto il lip. JETTY Molo. JUICE Forza ed energia di un'onda. LEFT Onda sinistra. LINE UP Punto in cui le onde cominciano a frangere. LIP Labbro dell'onda che frange. LOW TIDE Bassa marea. MUSHY Onde poco potenti che non consentono manovre veloci e radicali. OFFSHORE Vento da terra. ON SHORE Vento proveniente dal mare. OUTSIDE Onda che frange molto lontana dalla riva o più distante dalla normale linea di frangenza. PIER Struttura poggiata su piloni in cemento o legno che si proietta in mare.Pontile. POINT BREAK Onda che rompe vicina ad un promontorio frangendo regolare in una sola direzione. PUMPING Mareggiata attiva. REEF Banco di roccia o corallo in cui s'infrangono buone onde. RIGHT Onda destra. RIP Corrente forte. SANDBANK Banco di sabbia che agevola la formazione delle onde. SECRETSPOT Luogo adatto al surf tenuto nascosto dagli scopritori. SECTION Parte dell'onda in cui il surfista prende velocità ed energia per sprigionare lemanovre. SET Serie di onde che arrivano ad intervalli regolari. SHAPE Forma dell'onda (riferito anche alla forma della tavola). SHORE BREAK Onda di risacca. SOLID Rafforzativo unito alla misura di un'onda (es. solid five feci). SPOT Luogo in cui frangono le onde adatte al surf STORM Tempo cattivo caratterizzato da piogge, forti venti e temporali,che spesso genera grosse mareggiate. SWELL Onde non frante che arrivano a seguito di una tempesta. TOP TO BOTTOM Onda molto hollow che genera un tubo così ampio che il lip va a toccare l'acqua alla base dell'onda. TUBE Tubo d'acqua generato dall'onda che frange. WAVE Onda. WAVE POOL Piscina con onde artificiali. WHITE WATER O SOUP Schiuma dell'onda franta.
LE ATTREZZATURE
BLANK Speciale schiuma che compone l'anima della tavola e che viene poi rivestita da tessuto e resina. E' chiamata anche "foam".O BONZER Tavola munita di doppio concavo nella poppa, di una pinna centrale e di due pinne laterali più piccole per parte. BOOTIES Calzari in neoprene con la suola in gomma. BOTTOM Parte di sotto di una tavola. CHANNEL Scanalature situate nella carena della tavola che, favorendo lo scorrimento dell'acqua verso la poppa, ne aumentano la velocità. DECK Parte superiore della tavola; coperta. DECK GRIP Speciali adesivi antiscivolo, spesso utilizzati al posto della paraffina. DELAMINATION Distacco della resina e del tessuto dalla schiuma della tavola. DING Botta o foratura sulla resina della tavola che consente all'acqua di rovinare ed appesantire col tempo la schiuma interna. EPOXY RESIN Tipo di resina più costosa della poliestere utilizzata per creare tavole più leggere e resistenti. F. C. S. Fin Control System: sistema che permette di smontare le pinne della tavola con TR una piccola chiave a brugola. FIN Pinna applicata vicino alla poppa, nella carena della tavola, atta a darle direzione e stabilità. Ce ne può essere una (single fin), due (twin fin), tre (thruster), quattro (quad), fino ad arrivare ad un massimo di cinque pinne. GUN Tavole lunghe, sottili e strette utilizzate in onde grandi. IBRIDI Particolari tavole che sono una via di mezzo tra una tavola corta e un minimalibu (iongboard di più piccole dimensioni). Vengono utilizzate su onde che spingono poco. KICK Tennine adoperato per indicare l'incurvatura del nose della tavola. ZINC LEASH Laccio che unisce il surfer (surfista) alla tavola. LONGBOARD Tavole da surf con la prua rotonda, di lunghezza superiore ai 9 piedi (274,32 cm), nate negli anni '40, ma ancora utilizzate nei nostri giorni. Sotto tale misura prendono il nome di minimalibu. LONGJOHN Muta a canottiera e gambe lunghe. MIDDLE Parte centrale della tavola. NOSE Punta della tavola, prua. NOSE GUARD Protezione in gomma da applicare nella prua della tavola atta a proteggere quest'ultima dagli urti, ma, specialmente, a salvaguardare 'incolumità (in particolar modo gli occhi ) degli stessi surfisti. NOSE KICK Incurvatura dei primi 30 cm dei nose della tavola: consente partenze più verticali. OUTLINE Perimetro della tavola. PARAFFINA (WAX) Prodotto (cera) che si strofina sulla coperta della tavola per non scivolare. PINTAIL Tavola caratterizzata da una poppa molto stretta e terminante a punta, utilizzata specialmente su onde grosse. QUAD Tavola a quattro pinne. QUIVER Gamma di tavole adatte ad ogni condizione. RAIL Bordo della tavola. RASH GUARD Maglietta in lycra. ROCKER Incurvatura lungo l'asse longitudinale della tavola. Si ha la tendenza ad utilizzare un rocker molto accentuato e si vogliono favorire le manovre le manovre nella parte concava dell'onda (sotto il lip). ROUND TAIL Poppa tonda. SCOPE Incurvatura riferita alla parte anteriore della tavola. SHAPE Forma della tavola. SHORTBOARD Tavola corta terminante a punta in prua. SHORTJOHN Muta a canottiera e gambe corte. SHORTY Muta a mezze maniche e gambe corte. SINGLE FIN Tavola provvista di una sola pinna. SPRING SUIT Muta a gambe corte. Le maniche possono essere corte o lunghe. SQUARE TAIL Poppa quadrata. SQUASH TAIL Via di mezzo tra square e round tail. Oggi è la più usata. STEAMER Muta invernale calda. STRINGER Longherone della tavola. Asse longitudinale in legno atto a dare resistenza e rigidità alla tavola da surf. Possono essere anche più di tre. SWALLOW TAIL Tavola dotata di due pintail nella poppa, chiamata anche "coda di rondine TAIL Ultimi 30 cm a poppa della tavola. THICKNESS Spessore della tavola. THRUSTER O TRI FIN Tavola dotata di tre pinne. E' la più usata oggi giorno ed ha la caratteristica di avere la prua stretta e terminante a punta, la poppa squash tail e la larghezza massima in prossimità del centro tavola. TWIN FIN Tavola a due pinne. V o VEE Leggera V sotto la carena della tavola. Accentuato nella poppa (vee bottom) agevola i cambi di bordo. WAX Vedi paraffina. WETSUIT Muta, serve a proteggere il surfista dall'acqua fredda. WIDTH Larghezza della tavola. ZINC Speciale crema allo zinco usata nel viso (specialmente nel naso e sotto gli occhi) per proteggere dalle ustioni solari.
ALTRI TERMINI
ALOHA Saluto hawaiano scambiato tra surfisti. AUSSIE Soprannome con cui vengono chiamati i surfisti australiani. BIG WAVE RIDER Chi surfa le onde enonrni. CLASSIC Mitico giorno di surf GLASS Laminare la tavola da surf con la resina. GROMMET Surfista di giovane età. HANG LOOSE Altro tennine hawaiano utilizzato per indicare tutto ciò che è simpatico. HAOLE Termine con cui i locals delle Hawaii chiamano gli stranieri. HIT Arco di tempo in cui dei surfisti competono tra loro in un "surf contest" (gara di surf). HOTDOG Surfisti, onde o tavole da manovre acrobatiche. INTERFERENCE Penalità assegnata ad un surfista che commette un dropin in competizione. KOOK Nomignolo dato ai principianti. LIFEGUARD Guardiaspiaggia. LOCAL Chi surfa abitualmente negli spot vicini alla zona in cui abita. LOCALISM Comportamento meschino da parte dei locals di una data zona, atto a rifiutare chiunque, non essendo del posto, vada a frequentare i loro spot. SEA HURCHIN Ricci di mare (molto comuni nei reef) SESSION Arco di tempo in cui si sta in acqua. SHAKA BRAH Saluto hawaiano fatto chiudendo il pugno e tenendo solo pollice e mignolo aperti. SHAPER Chi progetta e costruisce le tavole da surf. SHARK Lo squalo: il terrore di tutti i surfisti. SUNSET Session mirata a sfruttare le ultime luci prima del tramonto del sole. SURF TRIP Viaggio alla ricerca delle onde. SURFER Surfista.
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